MENOPAUSA: la seconda vita di una donna

//MENOPAUSA: la seconda vita di una donna

La menopausa rappresenta il passaggio dall’età fertile ad una nuova fase in cui il ciclo mestruale scompare. L’età media in cui comincia la menopausa in Italia è 51 anni; in generale, può verificarsi spontaneamente fra i 46 e i 55 anni circa (menopausa fisiologica) o essere conseguente a interventi chirurgici o trattamenti farmacologici (menopausa iatrogena).

Non è ancora possibile prevedere con precisione l’inizio della menopausa, soprattutto quando si parla di menopausa precoce.

Questa transizione non avviene all’improvviso ma gradualmente, in un intervallo che può andare da alcuni mesi a qualche anno. Questo periodo, noto come climaterio, può essere suddiviso in tre fasi: premenopausa, menopausa e post-menopausa. La scomparsa del ciclo per almeno 12 mesi consecutivi determina ufficialmente l’inizio della menopausa.

Il progressivo calo della funzione ovarica è il fattore determinante infatti si ha una diminuzione degli ormoni ovarici estrogeni che provoca sintomi diversi:

  • disturbi collegati  al sitema nervoso centrale e cardiovascolare (vampate di calore, insonnia, sudorazioni notturne, instabilità emotiva)
  • cambiamenti metabolici (aumento dell’incidenza di alcune patologie secondarie come diabete)
  • variazioni di peso
  • cambiamenti e dolori muscoloscheletrici (osteoporosi)
  • atrofia urogenitale (secchezza vaginale)
  • alterazioni trofiche di cute e annessi
  • disfunzione sessuale (calo del desiderio).

Il trattamento ottimale prevede il riequilibrio ormonale, trattamento sintomatico e riequilibrio minerale. Un importante aiuto lo apporta la Soia, ricca di isoflavonoidi, composti fitoestrogeni utili per contrastare i sintomi della menopausa.

Anche piante come Biancospino e Passiflora sono utili nel trattamento  della sintomatologia climaterica in quanto agiscono sulla componente cardiovascolare (vampate, palpitazioni) ed emozionali (nervosismo, irritabilità, malinconia, isteria); la passiflora ha proprietà antidepressive, ansiolitiche e antispastiche mentre il biancospino contiene un fitocomplesso che provoca vasodilatazione e rallenta il battito cardiaco e potenziando la forza contrattile del muscolo cardiaco.

Utile è anche un apporto di Vitamina D per fissare il calcio nelle ossa e proteggendo dal rischio cardiovascolare. Anche il Selenio è fondamentale poichè riattiva le funzioni antiossidanti del nostro organismo oltre ad essere implicato nella sintesi degli ormoni tiroidei e per l’equilibrio degli altri minerali.

Un ruolo importante rivestono anche le fibre prebiotiche solubili che, fra le altre azioni, favoriscono l’assorbimento di minerali, come il calcio, e contribuiscono a prevenire osteoporosi e fratture ossee.

Utile può risultare anche l’assunzione di Omega-3 per il loro effetto benefico sul sistema cardiovascolare, sul benessere delle ossa nonchè su quello psichico.

 

By |2018-10-29T12:43:27+00:00Ottobre 29th, 2018|Categories: Uncategorized|0 Commenti

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